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THE HOLY HOUR - LAMENT OF MARCH COMPILATION




The Holy Hour Web Magazine (2010)

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Ed eccoci giunti puntuali al nostro appuntamento: la pubblicazione della prima compilation downloadabile interamente curata dallo staff di The Holy Hou Web Magazine. Come sventolato ai quattro venti da circa un mese, abbiamo deciso di esagerare nella nostra voglia di diffondere e promuovere la musica emergente e indipendente usando il mezzo più comodo e veloce: la compilation. Ne uscirà una al mese, a cura di uno dei recensori della webzine che sceglierà il tema portante del disco (genere, scena cittadina o regionale o tendenza).

La prima è a cura del sottoscritto e, volendo tributare i miei background musicali, non potevo che scegliere come tema portante il genere dark in tutte le sue sfaccettature, dal gothic all’industrial passando ovviamente per l’elettronica e il rock tinto di sonorità oscure. La Lament of March Compilation le contiene tutte e in grande stile perché grandi e qualitativamente valide sono le band che hanno preso parte a questo progetto.

L’apertura del disco è strumentale, introspettiva. I suoni e le atmosfere di Cursed (The Providence) aprono e chiudono la compilation. Pensate che questa intro (ed outro) è una traccia musicale facente parte di un progetto di musica pensata per il cinema horror (The seven doors of the Providence) ma per l’occasione è stata ritoccata in chiave dark per renderla adatta proprio alla nostra compilation regalandoci così un brano edito in esclusiva solo su Lament of March. Segue la bellissima Love boulevard della storica dark rock band pugliese Cadabra. I suoni si aprono, resta lo spleen di fondo che caratterizza i suoni della band che però ci da dentro con ritmo e chitarre che ben si sposano all’interpretazione vocale del singer Sebiano Cuscito.

Ecco a seguire i M.A.V. che, nel disco, rappresentano la faccia “elettronica” del dark. Il crepuscolo della coscienza è un brano che si pone a metà fra Joy Division, primi Depeche Mode e primi Diaframma (quelli con Fiumani e Vannini per intenderci). La batteria elettronica ridondante supporta al meglio tastiere e synth sui quali si adagiano perfettamente le intime e oscure liriche.

I Sindrome del dolore mi sono sempre piaciuti per il loro confezionare trame sonore notturne contornandole con la desueta vocalità teatrale del cantante. La traccia, Ombre, dai forti toni dark si distingue per la bellezza delle liriche, per l’interpretazione corale della band che, nel finale, stravolge del tutto la traccia regalandoci un’ inaspettata conclusione.

I romani Kardia ci danno un esempio assoluto di dark wave perfettamente rodato che arriva a comporre capolavori come Kreutzbergsatori dopo anni di esperienza musicale in studio e dal vivo. Il ritmo trascinante, i suoni graffianti delle chitarre, l’inconfondibile voce di Paolo così finemente urlata nei microfoni in modo da raccogliere e rappresentare il più possibile ciò che un brano dei Kardia vuole tirare fuori dal profondo e dal proprio intimo.

Gothic e New wave trovano ideale punto d’incontro nei suoni proposti da un’altra grande band: i Lunacy Box. E’ davvero un piacere, per gli amanti dei generi proposti dalla compilation, lasciarsi trasportare da una traccia come More than I do. La carica, l’energia espressa dagli strumenti e dalla favolosa interpretazione della vocalist Ms Larsen fanno volare lontano l’ascoltatore lasciandolo in balia di atmosfere ora morbide ora dure e frenetiche. Un vero sballo da gustare col volume a palla.

Segue il dark più freddo, più granitico, che varca i confini dell’industrial e si rende tribale grazie all’ausilio di una strumentazione volutamente scarna formata da batteria e due chitarre basso che rendono ipnotica e magnetica l’atmosfera di questo Marzo. I Talisman Stone di The sun is fading now ci inducono a ricordare pezzi storici come The Top dei Cure, paragonabile ad esso soprattutto per la sua essenzialità. Completa il tutto una vocalità di tutto rispetto che mi spinge a disturbare addirittura il mito di Ian Curtis data la similitudine timbrica e fonetica.

I Date at Midnight ci trasportano a Kreuzberg, quartiere di Berlino famoso per essere ritrovo di tutti i punk della città. E’ proprio il punk il genere che la band mescola ad un’aggressiva immagine e portamento sonoro che sprizza dark da tutte le parti con riferimenti anche al gothic più movimentato e massiccio.

Con Riflessioni dei Magnolia si ritorna al classico e si chiude in bellezza la compilation. Atmosfere languide e malinconiche che sanno diventare dure o morbide all’occorrenza. Ottima l’interpretazione di Mariangela Albanese affiancata da una backing vocals maschile che tanto rende alla bellezza del brano. Giusto il tempo di ascoltare il “reprise” di Cursed che riporta il tutto a com’era cominciato, a quelle sensazioni collocabili fra il lugubre e il malinconico, a ridarci quel “lament of march” che il disco propone in più vesti e sfaccettature.

Ovviamente il mio giudizio, essendo il curatore della compilation, non può essere che positivo, anzi entusiastico ma sono convinto che i colleghi di magazine on line e cartacei si accorgeranno della valenza artistica e della qualità musicale di tutti i partecipanti a questo progetto. Per concludere non posso non ringraziare tutte le band, le eventuali etichette che hanno gentilmente concesso alcuni brani, i recensori della webzine che continueranno a “confezionare” compilation come questa che speriamo tanto possa dare a livello di promozione e visibilità alla musica emergente e, soprattutto, a chi scaricherà questo disco per il semplice ascolto, per una recensione o per darci il proprio importantissimo parere, positivo o negativo che esso sia. Grazie!

Michele Perrella

Commenti

THE HOLY HOUR - LAMENT OF MARCH COMPILATION Bloody Hansen 02 Mar : 16:24 Replica a questo
Commenti: 1

Utente 02 Mar : 14:24
Compiimenti a Michele per la passione e il supporto che dedica a tutti noi, ti mando un grazie con tutto il cuore, e complimenti a tutti coloro che hanno partecipato alla compilation, i vostri brani spaccano!!
da Bloody Hansen (The Providence)


THE HOLY HOUR - LAMENT OF MARCH COMPILATION boxe 22 Jun : 15:56 Replica a questo
Commenti: 3

Utente 22 Jun : 15:54
Bellissima questa compilation!



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